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Prorogato al 31 marzo 2020 l’Avviso pubblico del Progetto F.A.S.I.

Già 105 i soggetti attuatori candidati e ritenuti idonei, 2680 le profilazioni acquisite nelle regioni target

 

È stato prorogato al 31 marzo 2020 l’Avviso Pubblico del Progetto F.A.S.I. per l’individuazione dei soggetti attuatori che si occuperanno, con particolare specificità, della realizzazione di percorsi formativi volti a consentire ai destinatari, cioè gli immigrati regolarmente presenti sul territorio delle Regioni Meno Sviluppate (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) di migliorare le conoscenze di base, le competenze economiche e gli elementi fondamentali di educazione imprenditoriale. La formazione sarà rivolta anche all’acquisizione, da parte dei partecipanti, delle competenze specialistiche finalizzate all’avvio di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo.

Possono presentare la propria candidatura: i soggetti pubblici che per statuto o istituzionalmente, sulla base di specifiche disposizioni legislative o regolamentari, svolgono attività di formazione, e/o attività di consulenza alle imprese; i soggetti privati che nell’oggetto sociale o nello statuto prevedono attività di formazione e/o attività di consulenza alle imprese; i soggetti del cosiddetto Terzo Settore che operano da almeno 3 anni nel settore di riferimento.

L’Avviso, pubblicato il 23 gennaio 2019, ha permesso, in base agli ultimi dati rilevati il 6 febbraio 2020, di selezionare e valutare idonei 105 soggetti attuatori.

 

Attività formativa e soggetti attuatori

L’attività formativa, coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito, è realizzata attraverso il contributo dei soggetti attuatori preposti alla formazione d’impresa che hanno risposto all’Avviso Pubblico gestito dall’ENM e dall’Ente stesso selezionati.

Sono soggetti che operano nel settore della formazione per la creazione di impresa: enti di formazione, associazioni, fondazioni, università, consorzi, soggetti che si occupano delle tematiche sociali, di integrazione e di accoglienza, tutti con specifiche professionalità rivolte alla formazione d’impresa e che accompagnano, formano e orientano all’autoimprenditorialità. Una rete formativa che copre ciascuna delle regioni coinvolte.

Profilazioni raggiunte e corsi attivabili nelle regioni target

Secondo gli ultimi dati aggiornati al 6 febbraio 2020, grazie al lavoro finora svolto dai soggetti attuatori nella piattaforma appositamente costruita, sono presenti 2680 profilazioni di immigrati regolarmente presenti sul territorio delle Regioni target.

1351 le profilazioni eseguite in Campania, 458 in Puglia, 12 in Basilicata, 89 in Calabria, 770 in Sicilia

Conseguentemente, alla data indicata, facendo una proiezione, sono 33 i corsi attivabili nelle cinque regioni.

Principali obiettivi 

Il progetto prevede la selezione e profilazione di un numero minimo di 10.000 immigrati. Tra i principali obiettivi specifici del progetto è prevista la formazione di 3.000 immigrati (suddivisi in circa 150 corsi), realizzata capillarmente sul territorio attraverso i soggetti attuatori selezionati. Al termine del primo modulo formativo almeno 2.500 migranti che avranno già conseguito l’attestato di formazione all’autoimprenditorialità avranno accesso al “pacchetto di accompagnamento all’autoimprenditorialità” per beneficiare di servizi specifici volti ad avviare una attività di impresa.  L’output del Progetto è far loro ottenere l’acquisizione di un business plan personalizzato entro il mese di agosto 2021. Sono 50 i modelli di business plan messi a disposizione e che possono essere personalizzati a seconda della tipologia di start up.